TECNICHE DIRECTIONAL DRILLING
La prima forma di perforazione direzionata nasce alcune
decine di anni fa, nell’ambito della ricerca ed estrazione
di idrocarburi, quando dal tratto verticale di perforazione,
a centinaia di metri di profondità, si pensò di eseguire
delle deviazioni laterali controllate, che permettessero la
intercettazione orizzontale della roccia serbatoio.
Agli inizi degli anni 70’ si eseguirono i primi esperimenti per
l’installazione nel sottosuolo di nuove tubazioni con queste
tecniche importate dal settore petrolifero. Le tecniche
(o Trivellazioni Orizzontali Teleguidate)
costituiscono procedimenti innovativi per la posa o il
risanamento strutturale di reti interrate che distribuiscono
acqua potabile, gas, acqua calda per teleriscaldamento,
di fognature, di collettori di acque piovane, di tubazioni
che proteggono cavi elettrici e telefonici o che sonno
utilizzate per servizi multimediali o per trasmissione di dati.
Le tecniche tradizionali di posa di nuove condotte
interrate - o di risanamento di quelle esistenti (che
dimostrino la necessità di interventi di ammodernamento) -
richiedono l’esecuzione di scavi lunghi o costosi che
determinano interruzioni alla circolazione, danni alle
attività commerciali,inquinamento acustico ed
ambientale. Rispetto ad esse le tecniche T.O.T.,
sebbene piuttosto costose, consentono di
ridurre notevolmente l’entità degli scavi e risultando
più veloci, rappresentano spesso una valida alternativa
che permette la considerevole riduzione di tempi e costi.
In casi particolari - attraversamenti di corsi d’acqua,
di linee ferroviarie , di strade di grande traffico - la
convenienza emerge anche nel caso di condotte
interrate in aperta campagna.
Le applicazioni di tecniche directional drilling possono
riguardare l’installazione di nuove condotte, oppure la
sostituzione di condotte preesistenti da escludere dal servizio.
La diffusione delle tecniche T.O.T. è stata favorita anche
dall’utilizzazione del Polietilene nella costruzione di reti
gas, acqua, fognature in pressione e infrastrutture per la
telefonia. Il polietilene è un materiale in grado di
adeguarsi al percorso curvo della perforazione
che spesso deve eludere altri servizi già esistenti.